In viaggio per Santiago De Compostela
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giovedì 2 settembre 2010
Zaragoza (Aragòn) – Castrojeriz
(Castilla) 362 km
Tempo all'inizio piovoso, ma poi
sereno, da 22 gradi a 28 nel pomeriggio.
Camping “Camino de Santiago” - Il
campeggio è ben ombreggiato, senza pretese; una parte è composta da
un camerone con i letti a castello per il pernottamento dei
pellegrini ( prendendo per buoni i dati del sito “pellegrinando”,
in questo paese dormono mediamente 200 pellegrini al giorno). Il
pernottamento costa 6 euro e oltre al letto comprende l'utilizzo dei
servizi, doccia calda compresa.
Ricordate Don Chisciotte de la Mancia
che combatte contro i mulini a vento? Ebbene, qui la storia sembra
riproporsi con dei moderni mulini a vento, che sono gli enormi
impianti eolici per la produzione di energia elettrica. Man mano che
proseguiamo nel percorso sono sempre più numerosi, e se all'inizio
contarli era un passatempo, adesso diventa un'impresa impossibile.
Centinaia e centinaia di pale che occupano ogni collina, ogni pianura
disponibile. Mentre in italia si discute di energie rinnovabili, qui
sono una realtà. (vedi foto)
Nel tragitto che ci porta a vicino a
Burgos, alle lande desolate si sostituisce una campagna irrigua, per
cui abbondano le vigne da una parte e gli alberi da frutta
dall'altra, pur restando un terreno con poche piante di alto fusto.
Sull'autostrada pochissimo traffico,
quel poco che si vede è nella parallela statale, nuova fiammante,
che pare una seconda autostrada in cui passa uno scarso traffico
pesante.
A guardare la campagna sembra di essere
in puglia, con immensi pianori ingialliti dai residui steli del grano
che è stato tagliato. Solo che qui siamo a 800 metri sul livello del
mare , ci sono 30 gradi nel pomeriggio a inizio settembre, e questo
altopiano prosegue per 200 chilometri, fino a Leon, sempre a 800mt di
altitudine..
Al nostro arrivo ci é subito chiaro
che siamo nel pieno del passaggio del cammino per Compostela, il
campeggio/posto tappa é pieno di pellegrini, quasi tutti a piedi.
Prendendo per buoni i dati del sito
“pellegrinando”, in questo paese dormono mediamente 200
pellegrini al giorno. Il pernottamento per il pellegrino che va a piedi costa 6 euro e oltre al letto
comprende l'utilizzo dei servizi, doccia calda compresa. Scopriremo
presto che la tariffa di 6 euro é uno standard di tutto il cammino.
Incomincia a delinearsi la vera
natura del cammino, che non é legato ai soldi e allo sfruttamento
del turista pellegrino. Tutt'altro.
Nel bar che funge da ufficio é
possibile connettersi a internet, ne approfitto per guardare il meteo
spagnolo. Alle pareti trecce di aglio da tutte le parti, e il motivo
ci é presto chiaro: Castrojeriz é il centro di produzione, e la
festa del paese é incentrata sull'aglio.
Nel paese c'é un solo punto vendita,
che si atteggia a supermercatino.
Domani ci occuperemo del cammino.
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