sabato 30 maggio 2015

tappa nr.7 - primo giorno


In viaggio per Santiago De Compostela -7
giovedì 2 settembre 2010
Zaragoza (Aragòn) – Castrojeriz (Castilla) 362 km
Tempo all'inizio piovoso, ma poi sereno, da 22 gradi a 28 nel pomeriggio.

Camping “Camino de Santiago” - Il campeggio è ben ombreggiato, senza pretese; una parte è composta da un camerone con i letti a castello per il pernottamento dei pellegrini ( prendendo per buoni i dati del sito “pellegrinando”, in questo paese dormono mediamente 200 pellegrini al giorno). Il pernottamento costa 6 euro e oltre al letto comprende l'utilizzo dei servizi, doccia calda compresa.

Ricordate Don Chisciotte de la Mancia che combatte contro i mulini a vento? Ebbene, qui la storia sembra riproporsi con dei moderni mulini a vento, che sono gli enormi impianti eolici per la produzione di energia elettrica. Man mano che proseguiamo nel percorso sono sempre più numerosi, e se all'inizio contarli era un passatempo, adesso diventa un'impresa impossibile. Centinaia e centinaia di pale che occupano ogni collina, ogni pianura disponibile. Mentre in italia si discute di energie rinnovabili, qui sono una realtà. (vedi foto)

Nel tragitto che ci porta a vicino a Burgos, alle lande desolate si sostituisce una campagna irrigua, per cui abbondano le vigne da una parte e gli alberi da frutta dall'altra, pur restando un terreno con poche piante di alto fusto.
Sull'autostrada pochissimo traffico, quel poco che si vede è nella parallela statale, nuova fiammante, che pare una seconda autostrada in cui passa uno scarso traffico pesante.

A guardare la campagna sembra di essere in puglia, con immensi pianori ingialliti dai residui steli del grano che è stato tagliato. Solo che qui siamo a 800 metri sul livello del mare , ci sono 30 gradi nel pomeriggio a inizio settembre, e questo altopiano prosegue per 200 chilometri, fino a Leon, sempre a 800mt di altitudine..

Al nostro arrivo ci é subito chiaro che siamo nel pieno del passaggio del cammino per Compostela, il campeggio/posto tappa é pieno di pellegrini, quasi tutti a piedi.
Prendendo per buoni i dati del sito “pellegrinando”, in questo paese dormono mediamente 200 pellegrini al giorno. Il pernottamento per il pellegrino che va a piedi costa 6 euro e oltre al letto comprende l'utilizzo dei servizi, doccia calda compresa. Scopriremo presto che la tariffa di 6 euro é uno standard di tutto il cammino. Incomincia a delinearsi la vera natura del cammino, che non é legato ai soldi e allo sfruttamento del turista pellegrino. Tutt'altro.
Nel bar che funge da ufficio é possibile connettersi a internet, ne approfitto per guardare il meteo spagnolo. Alle pareti trecce di aglio da tutte le parti, e il motivo ci é presto chiaro: Castrojeriz é il centro di produzione, e la festa del paese é incentrata sull'aglio.
Nel paese c'é un solo punto vendita, che si atteggia a supermercatino.
Domani ci occuperemo del cammino.







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